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Progetto Allianz Global Assistance My Light disabilità visiva
05
novembre
2012

Allianz Global Assistance in Italia è la prima filiale europea ad inserire personale con disabilità visiva all’interno della Centrale Operativa di assistenza H24: ad oggi, otto persone non vedenti, di età compresa tra 28-43 anni, sono state assunte come parte di questo programma innovativo e l’obiettivo è quello di arrivare a 10 persone.

Allianz Global Assistance introduce personale non vedente all’interno della propria Centrale Operativa nell’ambito del progetto “Mylight”. Dopo l’esperienza della BU brasiliana, la filiale italiana è stata scelta come Business Unit “pilota” in Europa per l’attuazione di questo progetto, che contribuisce a qualificare Allianz Global Assistance come una delle aziende tecnologicamente più avanzate e maggiormente attente alla responsabilità sociale, in Italia e nel resto del mondo.

Per la realizzazione del progetto MyLight è stato necessario affrontare diverse sfide importanti:

  • reclutare e formare del personale non vedente
  • sviluppare un applicativo software accessibile e utilizzabile da personale non vedente, un software che permetta la lettura dello schermo e di accedere alle applicazioni dello strumento di assistenza esistente
  • adottare nuovi strumenti operativi: cuffia con doppio auricolare, barra Braille, barra ingrandente, speciali monitor
  • intervenire sulla logistica: è stato adattato l’ambiente di lavoro con segnalazione dei percorsi interni per rendere lo spazio più sicuro e per permettere ai nuovi colleghi di muoversi con più facilità, sostenendo così la loro integrazione nella cultura aziendale

Grande attenzione è stata data alla formazione sia per i nuovi assunti che per i colleghi di tutta l’azienda. La formazione si è svolta anche attraverso un’esperienza particolare che alcuni colleghi hanno voluto sperimentare per una più profonda comprensione della realtà quotidiana delle persone con disabilità visiva:  il team di Allianz Global Assistance che ha seguito il progetto ha partecipato infatti a “Dialogo nel Buio”, un percorso sensoriale guidato da non vedenti all’interno di vari ambienti, pensato per far dialogare e incontrare realtà spesso troppo distanti.

Grazie allo sviluppo di un applicativo software accessibile e utilizzabile da personale non vedente, Allianz Global Assistance Italia sarà la prima Business Unit europea ad attuare l’assunzione di personale non vedente presso la Centrale Operativa 24 ore su 24.

Paola Corna Pellegrini, Direttore Generale CEO di Allianz Global Assistance in Italia, ha dichiarato: “Questo progetto rappresenta per tutti noi un motivo di orgoglio e ci permetterà senza dubbio di crescere e imparare molto, come Azienda e come individui. Con questo progetto ci impegnamo a promuovere ulteriormente le pari opportunità lavorative attraverso l’integrazione di personale con disabilità e aggiungiamo un altro importante tassello alla nostra politica di CSR”.

Allianz Global Assistance sta sostenendo da anni l’attività di Corporate Social Responsibility per promuovere il proprio impegno sociale e per sensibilizzare l’opinione pubblica verso le delicate tematiche dello sviluppo accessibile e sostenibile e del turismo eco-solidale.

Il team che ha seguito il progetto è composto da ben 25 persone provenienti dai diversi reparti dell’azienda e ha collaborato a stretto contatto con l’Istituto dei Ciechi di Milano (ICM)  per  il reclutamento e la formazione del personale.

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